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23-Nov-2017 21:35

Non si tratta di un manuale sulle dipendenze patologiche, ma di una riflessione teorica e clinica sul fenomeno dell’addiction in chiave gestaltica. Conti; “Cyberbullismo e video peer education”, di G. 122 Il volume raccoglie riflessioni, e in parte aspetti del dibattito, espresse dal V Congresso nazionale Fe Der Ser D, svoltosi a Roma nell’ottobre 2013.Sono compresi contributi di autori che a diverso titolo e in diversi contesti si occupano di dipendenze. Parlare ancora di normalità e devianza, senso della prevenzione, tutela della salute e malattia, limiti alla cura, ha senso se vengono inseriti in una visone di cambiamento e di ricerca di nuovi paradigmi.Bollettino 2015, Osservatorio Epidemiologico delle Dipendenze Regione Piemonte, Grugliasco (TO), 2016, pp. Vengono affrontati anche alcuni tipi di dipendenze che raramente vengono citate quando si parla di riduzione del danno: il gioco d’azzardo patologico, l’alcolismo, il tabagismo, la dipendenza da sesso.82Il rapporto si articola nelle parti seguenti: Quadro di sintesi; Espad: consumi nella popolazione studentesca; Dipartimenti per le dipendenze: soggetti trattati; Carcere; Decessi per overdose; Ricoveri per abuso e dipendenze da sostanze; Dipartimenti per le dipendenze: personale; Enti accreditati e comunità pubbliche. al.], Riduzione del danno: ambiti, servizi e prospettive, in , a. Oltre all’editoriale di Paolo Jarre (primario del Dipartimento delle dipendenze ASL3 della Regione Piemonte), segnaliamo, tra gli altri, i seguenti contributi: “Il gioco responsabile: principi generali e requisiti di minima” di Alex Blaszczynski e altri; “Sex work, sex addiction e riduzione del danno” di P. Anneke Bühler, Johannes Thrul, Prevention of addictive behaviours.Quali sono i criteri per determinare che alcuni comportamenti sono dipendenze?Che cosa comportano tali differenze in termini di trattamento efficace?Con riguardo per l’attuale contesto postmoderno sono sviluppati i temi della intercorporeità, la fenomenologia del contatto, la dimensione del tempo vissuto e della relazione terapeutica, il rapporto con le neuroscienze e il significato relazionale del sintomo. Questo l’obiettivo del testo, che offre spazi di approfondimento in un momento veramente cruciale, sia per gli evidenti cambiamenti istituzionali e normativi, sia per le modifiche nell’organizzazione dei servizi, sia per la grave situazione economica, con conseguenti gravi tagli delle risorse dedicate.(Testo disponibile in pdf- la fotocopiatura non è consentita). 13-90 La parte monografica di questo numero raccoglie i contributi seguenti: “Dal secolo del sesso al millennio delle addictions? Croce; “Il disturbo da acquisto compulsivo: validazione di uno strumento di assessment”, di L. Di Nuovo; “Overdose da gioco d’azzardo: analisi di profili e nodi critici”, di D. Bellio; “Mobile addiction e prevenzione attraverso il gruppo dei pari”, di G. Collocazione Biblioteca: 16822 A cura di Leopoldo Grosso e Francesca Rascazzo, Atlante delle dipendenze, Edizioni Gruppo Abele, 2014, Torino, pp.

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Questa riflessione tra attaccamento e dipendenze ha trovato ulteriore sviluppo in una ricerca che è stata condotta in provincia di Rovigo con 100 individui che condividono l’appartenenza a sistemi familiari con problemi di dipendenze.

A cura di Raimondo Maria Pavarin, Daniele Virginio Corbetta, Dipendenze con e senza sostanze.

Teoria, ricerca e modelli di intervento, Franco Angeli, Milano, 2015, pp.

I materiali elencati sono disponibili presso la Biblioteca del Centro Studi, Documentazione e Ricerche del Gruppo Abele, negli orari e nelle modalità previste dal regolamento della Biblioteca.

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L’elenco proposto non esaurisce quanto posseduto in biblioteca sul tema in oggetto.Nel suo insieme, il volume vuole fornire elementi innovativi ed indicazioni utili a chi si occupa di prevenzione, per dar vita a progetti che non siano più incentrati su singole problematiche, ma capaci di orientarsi sugli stili di vita complessivamente intesi della popolazione cui sono rivolti.